Spese per la ristrutturazione degli immobili strumentali sempre deducibili nei limiti dell’art 102 comma 6 del TUIR senza che rilevi il carattere di eccezionalità delle medesime.

Con ordinanza n. 7532 del 26 marzo 2020 la Sezione Tributaria della Corte di Cassazione (Pres. Napolitano, Rel. Giudicepietro) si è espressa sul tema della deducibilità delle spese sostenute per la manutenzione, riparazione, trasformazione ed ammodernamento degli immobili strumentali. La Corte, in virtù di quanto disposto dall’art. 102, comma 6, del Tuir secondo cui “le

27 Marzo 2020|Categories: News|Tags: , , , , , |0 Comments

Accertamento in capo alla società di persone e ai soci: sussiste il litisconsorzio necessario ex art. 14 d.lgs. 546/1992 anche in materia di IVA e di IRAP, con obbligo per il giudice di procedere all’integrazione del contraddittorio pena la nullità assoluta del giudizio.

Con ordinanza n. 7278 del 16 marzo 2020 la Quinta Sezione della Corte di Cassazione (Pres. Cristiano, Rel. Nonno) torna in materia di processo tributario ad esprimersi in merito all’istituto del cosiddetto litisconsorzio necessario previsto dall’art 14 comma 1 del D.lgs. 546/1992. La citata norma del codice del processo tributario prevede infatti che qualora l'oggetto

Accertamento sintetico ex art. 38 d.P.R. 600/1973: la prova contraria a carico del contribuente può essere assolta mediante la produzione di un contratto di mutuo anche in forma di scrittura privata.

Con ordinanza n. 7382 del 17 marzo 2020 la Sezione Tributaria della Corte di Cassazione (Pres. Crucitti, Rel. Federici) si è espressa sulla valenza probatoria della documentazione prodotta dal contribuente ex art. 38, quarto comma, d.P.R 600/1973 a seguito dell’accertamento sintetico elaborato dall’Agenzia. Documentazione che deve essere, nel caso di un mutuo tra privati, credibile

Sentenza di appello resa nel processo tributario: è nulla se si limita a motivare per relationem alla sentenza di primo grado in semplice adesione ad essa.

Con l'ordinanza n. 7301 del 16 marzo 2020 la Sezione Tributaria della Corte di Cassazione (Pres. Manzon, Rel. Antezza) afferma nuovamente il consolidato principio di diritto secondo il quale è affetta da nullità la sentenza d’appello motivata in adesione  e per relationem a quella di primo grado. L’art. 36 del D.Lgs 546/1992 stabilisce infatti, come

19 Marzo 2020|Categories: News|Tags: , , , , |0 Comments

Coronavirus, pubblicato in Gazzetta Ufficiale il decreto “Cura Italia”

Nella nottata, è stato pubblicato, in un’edizione straordinaria della Gazzetta Ufficiale, il decreto legge 17 marzo 2020, N. 18, meglio noto come “Decreto Cura Italia”. Il provvedimento è costituito da 5 Titoli e 127 articoli: Misure di potenziamento del Servizio sanitario nazionale. Misure a sostegno del lavoro: Estensione delle misure speciali in tema di ammortizzatori

18 Marzo 2020|Categories: News|Tags: , , , , |0 Comments

Reato di omesso versamento di ritenute dovute o certificate: le soglie di punibilità previste dall’art 10 bis sono elemento costitutivo di natura oggettiva del reato e non mera condizione di punibilità.

Con sentenza n. 9963 del 13 marzo 2020 la Sezione Terza Penale della Corte di Cassazione (Pres. Lapalorcia, Rel. Di Nicola) fornisce alcune rilevanti precisazioni in merito alle fattispecie delle ipotesi di reato in materia di imposte sui redditi e sul valore aggiunto previste dal D.lgs. 10 marzo 2000 n. 74. L’art. 10 bis (del

Revisione parziale del classamento immobiliare a carattere diffuso: l’accertamento nei confronti del contribuente deve contenere precisa indicazione di tutti gli elementi che hanno inciso sul diverso classamento.

Con sentenza n. 6801 del 11 marzo 2020 la Sezione Tributaria della Corte di Cassazione (Pres. Chindemi, Rel. Vecchio) torna ad esprimersi sul tema del procedimento di revisione parziale del classamento delle unità immobiliari di proprietà privata site in microzone comunali ex art. 1, comma 335 della legge n. 311 del 2004. La Suprema Corte,

16 Marzo 2020|Categories: News|Tags: , , , , |0 Comments

Delitto di omessa dichiarazione: il reato si consuma alla scadenza del novantesimo giorno dal termine ordinario previsto per la presentazione della dichiarazione annuale.

Con sentenza n. 8340 del 2 marzo 2020 la Corte di Cassazione, Terza Sezione Penale (Pres. Di Nicola, Rel. Corbetta) si è espressa fornendo alcune precisazioni in merito al reato di omessa dichiarazione previsto all’art. 5 d.lgs. 74/2000. In tale contesto viene ribadito che il termine dilatorio di novanta giorni (previsto al secondo comma della

12 Marzo 2020|Categories: News|Tags: , , , , , |0 Comments