Reati tributari e patteggiamento: diverse posizioni della Cassazione in relazione alla necessità di preventiva estinzione del debito tributario.

La Corte di Cassazione con la sentenza n. 48029 della III Sezione penale (Pres. Sarno, Rel. Gai) depositata il 26 novembre 2019 ha affermato che per i delitti di infedele dichiarazione e di omessa presentazione, come per i reati di omesso versamento, l'estinzione dei debiti tributari mediante integrale pagamento, da effettuarsi prima dell'apertura del dibattimento,

Estensione del giudicato favorevole a un debitore in solido. Ma solo se relativamente a quest’ultimo non si è formato altro giudicato di segno opposto.

La Sentenza 19 novembre 2019, n. 29974 della Sezione Tributaria della Corte di Cassazione (Pres. Chindemi, Rel. Pepe) affronta il tema dei limiti di applicazione della estensione del giudicato favorevole al coobbligato prevista dall’articolo 1306 del codice civile. La questione di diritto sottoposta all'esame del Collegio investe il tema dei limiti soggettivi del giudicato tributario

26 Novembre 2019|Categories: News|Tags: , , , , |0 Comments

Avvocati del libero foro e Agenzia delle Entrate Riscossione: si pronunciano le Sezioni Unite.

Non di facilissima lettura la Sentenza delle Sezioni Unite civili della Cassazione n. 30008 del 19 novembre 2019 (Pres. Tirelli Rel. De Stefano) con la quale si interviene sulla rilevante questione relativa al patrocinio e alla rappresentanza in giudizio dell’Agenzia delle Entrate Riscossione. La Corte, dopo una approfondita esposizione delle differenti pronunce di legittimità, tratta della normativa da applicare

20 Novembre 2019|Categories: News|Tags: , , , |0 Comments

Anche l’ingiunzione sotto i 1000 euro viene stralciata sulla base del d.l. 119/2018.

L’ Ordinanza 14 novembre 2019, n. 29653 della Sezione Tributaria della Corte di cassazione (Pres. De Masi, Rel. Penta) fornisce una lettura del cosiddetto “stralcio delle mini-cartelle” contenuto nel decreto 119/2018 che pare del tutto corretta e che, nel caso specifico, fa rientrare in queste definizione un debito da ingiunzione di pagamento. Come si ricorderà

Bonus energia anche per le società immobiliari ed anche per gli immobili merce.

Avevamo già parlato del bonus energia a favore delle immobiliari di gestione, ovvero della detrazione per spese di miglioramento degli edifici esistenti sotto l’aspetto del risparmio energetico (vecchio  55% poi 65%). La questione, interpretata “sistematicamente” dall’Agenzia delle Entrate con la negazione dell’agevolazione ai soggetti imprenditori in una celebre risoluzione (340/E del 1° agosto 2008) è

14 Novembre 2019|Categories: News|Tags: , , , , |0 Comments

Indennità per perdita di avviamento: non è un corrispettivo e non è soggetta ad IVA.

Nella pratica commerciale corrente si verificano casi  in cui vengono corrisposte delle somme in occasione di particolari eventi. E può risultare controversa (o almeno, nel caso specifico, lo è stata, visto il consolidarsi dell’orientamento di cui riferiamo) la natura e la conseguente imposizione tributaria relativa a tali pagamenti. Parliamo nello specifico della indennità per la

13 Novembre 2019|Categories: News|Tags: , , , , , |0 Comments

La Cassazione conferma che non è dovuta IVA sulla “TIA 1”.

La Sezione Tributaria della Corte di Cassazione nella ordinanza 5 novembre 2019, n. 28371 (Pres. Manzon, Rel. Chiesi) respinge il ricorso dell’ente gestore del servizio di igiene ambientale improntato sulla imponibilità IVA del corrispettivo pagato a titolo di T.I.A.. Si tratta della cosiddetta T.I.A. 1 ovvero della tariffa di igiene ambientale prevista dall'articolo 49 del

11 Novembre 2019|Categories: News|Tags: , , , , |0 Comments

Fattura errata nella indicazione della qualità dei beni venduti e relativo accertamento da differenze inventariali: l’errore va provato documentalmente e non presunto.

Singolare ma da ritenere tutt’altro che infrequente il caso di un avviso di accertamento con il quale l'Agenzia delle entrate, a seguito di verifica in azienda, aveva contestato numerose violazioni di obblighi fiscali conseguenti all'avvenuta emissione di una serie di fatture, sulle quali erano stati indicati beni di qualità diversa (nello specifico kerosene) da quelli

Competenza territoriale del Giudice tributario: la Cassazione precisa i criteri.

Nel processo tributario, qualora il contribuente impugni l'atto della riscossione coattiva facendo valere - esclusivamente o anche congiuntamente a vizi della cartella - vizi propri dell'atto presupposto asseritamente non notificato in precedenza, ai sensi dell'art. 4, comma 1, D.Lgs. n. 546 del 1992 la competenza territoriale spetta alla Commissione Tributaria Provinciale nella cui circoscrizione è