Omesso versamento delle ritenute certificate: incorre nel reato anche il nuovo amministratore.

Nel reato di cui all'art. 10 bis D. Lgs. n. 74/2000 (omesso versamento di ritenute certificate) il neo amministratore risponde esattamente come l’amministratore sotto la cui gestione si sono verificati i fatti. Lo ha ribadito la Cassazione con Sentenza 25 settembre 2014 n. 39437. Infatti, come già evidenziato dalla Corte in fattispecie simile (cfr. Sez.

29 Settembre 2014|Categories: News|Tags: |0 Comments

Accertamento con le medie di settore solo nel caso di un grave e provato scostamento.

Le medie di settore non costituiscono un "fatto noto", storicamente provato, dal quale è sufficiente argomentare con giudizio critico, quello ignoto da provare, ma costituendo  il risultato di una estrapolazione statistica di una pluralità di dati disomogenei; risultano inidonee, di per sé stesse, ad integrare gli estremi di una valida prova per presunzioni. Ne discende,

26 Settembre 2014|Categories: News|Tags: |0 Comments

Alle Sezioni Unite la nuova formulazione dell’art. 360 n. 5) c.p.c..

La riformulazione dell'art. 360 c.p.c., n. 5), disposta con il D.L. 22 giugno 2012, n. 83, art. 54 convertito con modificazioni, dalla L. 7 agosto 2012, n. 134, secondo cui è deducibile esclusivamente l'omesso esame circa un fatto decisivo per il giudizio che è stato oggetto di discussione tra le parti, è stata sottoposta al vaglio delle Sezioni Unite della Corte

25 Settembre 2014|Categories: News|Tags: |0 Comments

Il “tovagliometro” non si arresta neppure davanti alla congruità da studi di settore.

La Sezione Tributaria nella Sentenza 24 settembre 2014, n. 20060 affronta le varie eccezioni poste da un ristorante oggetto di accertamento con procedura analitico-induttiva attraverso l’elemento delle tovaglie (rectius, dei tovaglioli) utilizzati e dei presunti coperti a tale utilizzo ricollegabili. Un passaggio della sentenza merita di essere considerato attentamente. Quello nel quale i Giudici in

25 Settembre 2014|Categories: News|Tags: |0 Comments

Reato di omessa dichiarazione e accertamento induttivo

Per “fissare” l’imposta evasa ai fini della imputazione del reato per il reato di cui all'art. 5, del d.lgs. 10 marzo 2000, n. 74 (omessa dichiarazione) l’imposta evasa va calcolata tenendo conto anche degli elementi negativi di reddito legittimamente detraibili. Cioè se con metodo induttivo vengono ricostruiti i ricavi, occorre tener conto anche dei costi

Dichiarazioni di terzi raccolte dalla G.d.F.: sono ammissibili nel processo tributario.

La Corte di Cassazione, con l’Ordinanza 22 settembre 2014, n. 19965 si occupa di una vicenda concernente un avviso di accertamento ai fini IRAP-IRES per l’anno 2005, emesso a seguito di PVC, nel quale erano state contestate indebite detrazioni, in relazione ad operazioni ritenute inesistenti. Nei primi due gradi di giudizio l’Agenzia era risultata soccombente

23 Settembre 2014|Categories: News|Tags: |0 Comments